Archivio mensile:luglio 2014

Van Gaal e la finalina

Il tecnico dell’Olanda Louis van Gaal non gradisce l’opportunità di giocare la finale del 3°-4° posto contro il Brasile: “Mi chiedo a cosa serva: è una partita inutile e, secondo me, andrebbe abolita. Questa partita non dovrebbe mai essere giocata. Lo sto dicendo da 10 anni. È ingiusto. C’è solo un premio che conta ed è quello per i campioni del mondo. La cosa peggiore è che ci sia una possibilità che si perda due volte di fila. E in un torneo in cui hai giocato così meravigliosamente bene, si va a casa da perdenti. Questo non ha niente a che fare con lo sport, non nel mio punto di vista”.

Che Louis van Gaal non sia un “fan” di Pierre de Coubertin, non è una novità. Per lui conta solo la vittoria finale, il resto è una perdita di tempo. Credo che abbia perso un’ottima opportunità per stare zitto. Ha ragione nel dire che Il suo concetto di sport è del tutto personale e si spera che non coincida con ciò che viene insegnato ai giovani sui campi di gioco. La finale del 3°-4° posto non è utile se si parla di affari commerciali ma lo sport, non quello che intende van Gaal, è tutta un’altra cosa. Da tempi immemori, lo sport prevede anche la medaglia di bronzo, che non è proprio una cosa da buttare! Chi mastica di cultura sportiva sa che se “giochi meravigliosamente bene“, non vai a casa da perdente!

Il morso fatale

Per il morso dato da Suarez a Chiellini, durante la partita di calcio Uruguay-Italia, gara relativa alla manifestazione mondiale che si sta disputando in Brasile, si è scomodato anche il presidente della Repubblica Uruguaiana. Lo ha fatto in una maniera a dir poco inopportuna e mi fermo qui, Siamo alle solite: tutti parlano di tutto senza freni inibitori. Ma non era meglio rinfrescarsi le idee e calmare i bollenti spiriti con un bagno ristoratore nel “Rio de la Plata”?

2014-07-07_Mondiale Brasile 2014_Massimo Cavallini